chivuolesseremilionario.jpgPerdere 1 milione di Euro e portarne a casa solo trecentomila. Potrebbe essere sfortuna o cura per le proprie finanze. É quello che è successo al signor Simone Colzani durante la puntata di giovedì del quiz Chi Vuol Essere Milionario, condotto da Gerry Scotti, neo vincitore dell’Oscar Tv quale uomo dell’anno.
Per fare un po’ di storia, la trasmissione è arrivata in Italia nel 2000 quando ancora si chiamava Chi Vuol Essere Miliardario. Solo nel 2002, con l’avvento dell’euro, ha cominciato a chiamarsi Chi vuol essere Milionario, assomigliando ancora di più al format originale Who Wants to be a Millionaire?.
Tornando a Simone Colzani, concorrente di Monza, aspirante notaio, è riuscito con grande capacità e mostrando una cultura non indifferente ad arrivare a leggere la domanda da 1 Milione di Euro, il premio massimo portato a casa solo una volta dal giovane concorrente Davide Pavesi che il 17 ottobre 2004 meravigliò tutti vincendo tale cifra. Prima di lui, solo Francesca Cinelli, il 18 marzo del 2001, vinse il gran premio nonostante la sua motivazione di scelta della risposta fosse sbagliata.
In ogni caso Simone Colzani non ha voluto rischiare a rispondere e anziché vincere, come avrebbe fatto, un milione, si è dovuto “accontentare” di trecentomila Euro. Il concorrente aveva fatto tutta la sua infinita serie di ragionamenti e aveva accennato una risposta. Ma quando è venuto il momento di rispondere alla fatidica e storica domanda “l’accendiamo?”, non se l’è sentita ed ha accettato la cifra di trecentomila euro. Peccato perchè il suo ragionamento era giusto e la sua risposta corretta.
Per i curiosi la domanda era “Quale oggetto insolito appare sulla tavola dell’Ultima Cena dipinta dal Tintoretto nel 1594?”. Le scelte erano: a) Un piatto di spaghetti b) Un fiasco di vino c) Una torta con candeline d) Uno stampo per budino. La risposta corretta era la C.