
Raffaella Carrà è stata nominata da pochi giorni “l’inquieta dell’anno 2007″. La Raffa nazionale ha vinto il titolo della decima edizione del premio grazie alla scelta del Circolo degli Inquieti di Savona che l’hanno preferita a personaggi quali Carmen Llera Moravia, Gad Lerner, Francesco Biamonti, Gino Paoli, Antonio Ricci, Barbara Spinelli, Oliviero Toscani, Costa-Gavras e Regis Debray. Le motivazioni della scelta, però, non sono ancora note. L’unica notizia nota è che le motivazioni verranno divulgate il giorno della consegna dell’attestazione. A consegnare il premio sarà il mediologo Regis Debray.
Quello che possiamo immaginare è che il premio è stato conferito alla Carrà sia per le sue molteplici attività durante gli anni di onorata carriera (è stata attrice, cantante, ballerina e conduttrice televisiva) sia per le sue scelte professionali spesso controcorrente.
Il presidente del circolo culturale, Elio Ferraris, spiega che “I motivi di essere inquieti sono diversi così come varie sono le cause delle inquietudini. Caratteristica comune dell’inquieto è, comunque, la vivacità intellettuale e sentimentale, il desiderio mai completamente soddisfatto di conoscere e di conoscersi; di comprendere se stesso e gli altri; di intendere il conosciuto ed il conoscibile; di percepire il mistero; di intraprendere iniziative ed avventure nuove”.