28 Jun
Posted by flicker as Notizie, RaiUno, Reti Televisive, Sanremo, Televisione, Varietà
Certo non si possono definire una coppia non collaudata, BAUDO e CHIAMBRETTI, a cui è stata affidata la conduzione del prossimo festival di SanRemo. La novità della prossima edizione della kermesse canora vedrà due fuoriclasse come Pippo Baudo e Piero Chiambretti dividersi la scena sul palco del teatro Ariston. A condurre (o meglio co-condurre), l’uno accanto all’altro, la manifestazione. La notizia è stata ufficializzata questa mattina a Cannes, nel corso della presentazione dei nuovi palinsesti Rai. Resta da definire il nome delle due figure femminili che, come tradizione comanda dopo la parentesi non troppo esaltante di Michelle Hunziker, faranno da “vallette” a Baudo e Chiambretti, durante le cinque serate del prossimo Festival. Il Pierino nazionale, ancora una volta, non si è smentito con il suo consueto ed esilarante umorismo: “Io non sono la Hunziker, però costo meno. Un conduttore non bastava più, ce ne volevano due ed eccomi qua. Siamo la prima coppia di fatto… durante le cinque serate faremo le primarie e il pubblico potrà scegliere chi è il più bravo. Nelle serate ci metteremo l’uno contro l’altro e vedremo come finisce”. Ma non si è esibito con toni scurbutici, anzi, era quasi incuriosito dalla “sfida”. Dopodichè Chiambretti ne ha approfittato per ufficializzare il no alla proposta di Miss Italia: “Penso che in Italia come altrove nel mondo l’elezione delle miss avvenga sempre allo stesso modo. E’ una trasmissione che per quanto si possa fare non è che si riesca a cambiarla più di tanto, c’è pochissimo da cambiare”. Baudo, a sua volta, ha scherzato sul loro essere i gemelli diversi della tv, sottolineando la soddisfazione di lavorare ancora con Chiambretti, dopo l’esperienza 2007 nel Dopofestival. Più in generale, commentando la sua riconferma come presentatore e direttore artistico della rassegna sanremese, si è mostrato onorato del dietro-front della Rai (che ha visto il direttore generale Cappon caldeggiare vivamente la sua candidatura a dispetto delle perplessità di Del Noce). Insomam i presupposti per un buon festival ci sono tutti, pare che ai vertici hanno capito che l’unione fa la forza, staremo a vedere!